Al via EVY PACT: Enaip Piemonte impegnato nella partecipazione giovanile
27/03/2026
Un percorso europeo che mette al centro inclusione, partecipazione e crescita personale delle nuove generazioni
Presso l’Open Incet di Torino si è svolto l’evento di apertura del progetto europeo EVY PACT – Empowering vulnerable youth for active citizenship, un’iniziativa transnazionale che punta a rafforzare la partecipazione civica dei giovani in condizioni di vulnerabilità. Un tema centrale anche per Enaip Piemonte che, in qualità di partner, contribuisce al progetto portando la propria esperienza educativa e formativa maturata sul territorio, con l’obiettivo di rendere più accessibili le opportunità di crescita e coinvolgimento attivo.
Un confronto tra partner per avviare il progetto
La giornata si è articolata in due momenti distinti ma complementari.
Durante la mattinata, i partner di progetto – Amapola Progetti, Enaip Piemonte, LVIA, Pistes Solidaires, CRPE, The Good Lobby Italia e The Good Lobby Belgio – si sono incontrati per avviare operativamente il lavoro comune, condividendo obiettivi, approcci e responsabilità.
A rappresentare Enaip sono state Chiara Fratucello e Cristina Carbone. Questo primo momento ha permesso di allineare le diverse prospettive e definire una base condivisa da cui sviluppare le attività future, valorizzando competenze ed esperienze dei diversi contesti coinvolti.
Partecipazione giovanile: criticità e prospettive
Nel pomeriggio, l’evento si è aperto al pubblico, coinvolgendo istituzioni, enti locali, organizzazioni della società civile e stakeholder del territorio. L’obiettivo era avviare un confronto concreto sulle principali barriere che oggi limitano la partecipazione civica dei giovani e delle giovani in condizioni di vulnerabilità.
Nel primo panel sono emerse alcune criticità ricorrenti: la difficoltà di accesso alle opportunità, la distanza percepita dalle istituzioni e la carenza di spazi realmente inclusivi in cui i giovani possano esprimersi. I contributi hanno evidenziato come la partecipazione non sia un processo spontaneo, ma richieda accompagnamento, strumenti adeguati e contesti capaci di favorire il coinvolgimento.
Il secondo momento ha ampliato lo sguardo a livello europeo, presentando esperienze e buone pratiche sviluppate in diversi Paesi. È emersa la necessità di costruire modalità di partecipazione più accessibili e strutturate, in grado di valorizzare il contributo delle giovani persone nei processi decisionali.
Gli interventi di rappresentanti istituzionali, ricercatrici e ricercatori e organizzazioni attive a livello europeo hanno contribuito a delineare un quadro articolato delle sfide, ma anche delle opportunità, legate alla partecipazione giovanile.
Il progetto EVY PACT si inserisce in questo contesto con l’obiettivo di sviluppare strumenti e pratiche replicabili in diversi territori. Per Enaip Piemonte, rappresenta un’ulteriore occasione per rafforzare il proprio impegno nel promuovere inclusione e cittadinanza attiva, sostenendo il protagonismo delle giovani persone nei percorsi di crescita personale e sociale.
Grazie per i preziosi interventi a: Alberto Canarecci (Vicesindaco del Comune di Candiolo), Carlotta Sanna (Presidente dell’Associazione culturale Altera APS), Laura Squillace (Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano, centro di ricerca CRIMePO e Amapola), Soha Lemaître-El Jammal (Responsabile area transizione sociale presso Pistes Solidaires), Catalina Meirosu (Ricercatrice presso il Romanian Center for European Policies) e Gianluca Latocca (Membro del consiglio direttivo di Europiamo ETS)




