Bruxelles al centro del progetto M.O.V.E.: una settimana per approfondire le priorità dell'Unione Europea
18/06/2026
Un confronto diretto con istituzioni e organizzazioni europee per comprendere le sfide che stanno trasformando formazione e lavoro
Bruxelles ha ospitato la prima visita di studio del progetto M.O.V.E. – Mobility Opportunities and Visions for Europe, iniziativa finanziata attraverso la Direttiva Regionale Mobilità Transnazionale nell'ambito del Programma FSE+.
L'esperienza ha coinvolto un gruppo di nove partecipanti provenienti da diverse organizzazioni del territorio piemontese, con l'obiettivo di approfondire alcune delle principali priorità strategiche dell'Unione Europea e confrontarsi con realtà di riferimento nel campo della formazione professionale, delle politiche attive del lavoro e dell'innovazione sociale. Per Enaip Piemonte hanno partecipato Paolo Bornengo, Direzione di Produzione, Anna Belloni e Daria Cometa, dei Servizi al Lavoro, Alessandra Savio ed Elena Fumero, del Servizio Progettazione, e Germano Nervo, del Servizio Internazionale. Insieme a loro anche Paola Blengini, di Regione Piemonte, Elisabetta Beccio e Luca Piazza di CIOFS Piemonte.
Ad accogliere il gruppo è stato EVTA – European Vocational Training Association, storico partner di Enaip Piemonte nella progettazione e gestione di iniziative europee dedicate alla formazione e alla mobilità internazionale.
Dalla partecipazione democratica alla transizione digitale
La settimana di lavoro ha offerto l'opportunità di esplorare da vicino temi oggi centrali nelle politiche europee: la trasformazione digitale, la transizione ecologica, l'inclusione e la diversità, oltre alla partecipazione attiva alla vita democratica.
Uno dei momenti più significativi del programma è stata la visita al Parlamento Europeo, durante la quale il gruppo ha potuto conoscere più da vicino il funzionamento delle istituzioni europee e il ruolo che il Parlamento svolge nei processi decisionali dell'Unione. La visita all'Emiciclo ha rappresentato un'occasione concreta per comprendere il valore della cooperazione tra i Paesi membri e l'impatto delle politiche europee sulla vita quotidiana di cittadini e cittadine.
Formazione professionale e competenze: il modello di Bruxelles
Tra gli incontri previsti dal programma, particolare interesse ha suscitato la visita a Bruxelles Formation, la principale agenzia formativa della Regione di Bruxelles-Capitale.
L'organizzazione ha illustrato il sistema belga di formazione professionale e di validazione delle competenze, presentando le attività dei propri centri operativi e della Cité des Métiers, punto di riferimento per orientamento, formazione e sviluppo professionale.
Un ulteriore approfondimento è stato dedicato all'innovazione digitale grazie all'incontro con Digitalcity, organizzazione non profit specializzata nella formazione per il settore ICT. La struttura offre percorsi rivolti sia a persone occupate sia a persone in cerca di lavoro, affiancando alle attività formative servizi di certificazione delle competenze e supporto alle imprese.
La transizione green tra ricerca e capacity building
Lo sguardo sulle grandi sfide europee si è completato con l'incontro presso la Green European Foundation, realtà impegnata nella promozione della sostenibilità attraverso attività di ricerca, pubblicazioni e iniziative di capacity building.
L'incontro ha permesso di approfondire il tema della transizione ecologica, evidenziando il ruolo che formazione, aggiornamento professionale e sviluppo delle competenze avranno nel sostenere il cambiamento verso modelli economici e sociali più sostenibili.
Un'esperienza di confronto europeo
La visita di studio rappresenta il primo appuntamento internazionale del progetto M.O.V.E. e conferma l'importanza della mobilità transnazionale come strumento di crescita professionale, scambio di buone pratiche e costruzione di reti europee.
Un'esperienza che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con modelli, politiche e organizzazioni europee, rafforzando una visione condivisa sulle competenze e sulle sfide che accompagneranno il futuro della formazione e del lavoro.




