Cooperazione internazionale: Enaip Piemonte alla conferenza SKILLNET in Pakistan
01/08/2025
Anche Luca Dalmasso, in rappresentanza di Enaip Piemonte, ha partecipato alla conferenza tenutasi a Islamabad, capitale del Pakistan, sui temi del lavoro e della migrazione, realizzata nell'ambito del progetto SkillNet finanziato dall'Unione Europea tramite lo Strumento di Partenariato per le Migrazioni.
Alla conferenza hanno partecipato figure istituzionali di primo piano, tra cui l’ambasciatrice d’Italia in Pakistan Marilina Armellin, l’ambasciatrice dell’Unione Europea Riina Kionka, il ministro dei Pakistani all’estero Muhammad Aun Saqlain Chaudhry e la responsabile dell’Ufficio per la certificazione delle competenze e professioni della Regione Piemonte, Teresa Valentino.
Il progetto Skill-Net, affidato ad ANOLF Piemonte in collaborazione con ISCOS, CISL ed Enaip Piemonte, punta a supportare le istituzioni pakistane nel rafforzare la loro capacità di rispondere alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro italiano, con particolare attenzione alle competenze tecniche.
SKILLNET, in particolare, mira allo sviluppo di capacità, alla certificazione delle competenze e all'acquisizione dei requisiti linguistici per consentire un agevole accesso di lavoratori qualificati al mercato del lavoro italiano, in linea con gli obiettivi dell'Unione Europea di promuovere partenariati per i talenti.
In questo contesto, Enaip Piemonte ha svolto un ruolo attivo nel progetto, curando la parte di ricerca regionale e capacity building, organizzando webinar di confronto tra il sistema della formazione professionale piemontese e quello pakistano e mettendo a confronto i profili professionali dei due Paesi, con l’obiettivo di ipotizzare percorsi di migrazione qualificata e riconosciuta.
Si tratta di un’esperienza di vita e di lavoro estremamente arricchente e gratificante – ha commentato Luca Dalmasso.
La partecipazione di Enaip Piemonte alla conferenza di Islamabad e al progetto SkillNet conferma l’impegno dell’ente nella cooperazione internazionale, nella promozione della mobilità qualificata e nel dialogo tra sistemi formativi, con uno sguardo sempre attento all’evoluzione dei mercati del lavoro e alle opportunità per le persone.




