Curare Cura: Enaip Piemonte capofila italiano del progetto Interreg avviato in Svizzera
01/04/2026
Al via una collaborazione tra territori per favorire inclusione e occupazione, mettendo al centro le persone e le comunità locali
Ha preso ufficialmente il via il progetto Interreg Curare Cura, un’iniziativa transfrontaliera che vede Enaip Piemonte nel ruolo di capofila italiano, impegnato insieme a partner italiani e svizzeri nella promozione dell’inclusione socio-lavorativa attraverso l’agricoltura sociale.
Il kick off meeting si è svolto giovedì 26 marzo 2026 presso il Centro di Ecologia Integrale “Laudato si’” di Sant’Antonino, in Svizzera, segnando l’inizio di un percorso condiviso tra territori, organizzazioni e istituzioni.
Un progetto strategico per i territori di confine
Curare Cura nasce nell’area transfrontaliera tra il Piemonte nord-orientale e il Canton Ticino, un contesto attraversato da importanti trasformazioni demografiche e da nuove fragilità sociali.
L’obiettivo del progetto è ambizioso: costruire un sistema integrato capace di valorizzare le risorse locali, rafforzare l’economia civile e creare nuove opportunità di inserimento lavorativo per persone in condizioni di vulnerabilità.
In questo scenario, l’agricoltura sociale diventa uno strumento concreto per coniugare lavoro, inclusione e sviluppo territoriale.
Il ruolo di Enaip Piemonte: coordinamento e innovazione
In qualità di capofila italiano, Enaip Piemonte svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività sul territorio nazionale e nello sviluppo dell’impianto progettuale. Attraverso la propria esperienza nella formazione professionale e nei percorsi di accompagnamento al lavoro, Enaip contribuisce alla costruzione di modelli formativi innovativi, inclusivi e replicabili, capaci di rispondere ai bisogni emergenti delle persone e dei territori.
Durante il kick off meeting, oltre ai saluti del Direttore di Produzione Matteo Faggioni, è intervenuta Anna Licia Monni, Project Manager, che ha sottolineato il valore strategico del progetto, evidenziando come Curare Cura rappresenti un’opportunità concreta per sperimentare un modello di inserimento socio-lavorativo fondato sulla collaborazione transfrontaliera e sulla centralità della persona.
Un modello che punta su elementi chiave come:
- la sperimentazione congiunta tra Italia e Svizzera
- lo sviluppo di approcci sostenibili e trasferibili
- il rafforzamento dell’economia civile
- la prevenzione dei fenomeni di marginalizzazione
Particolare attenzione è stata posta alla costruzione di una rete transfrontaliera di imprese agricole sociali, in grado di generare opportunità reali di inclusione e occupazione.
Un partenariato ampio e qualificato
Il progetto vede la collaborazione di una rete articolata di partner. Accanto a Enaip Piemonte, capofila per l’Italia, partecipano GERICO scs, Agenzia Piemonte Lavoro, ExEat scs, GAL Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola, Campagna Amica e Coldiretti NO-VCO. Per la Svizzera, il capofila è Caritas Ticino, insieme a Fondazione Don Guanella, Associazione Frequenze, Associazione Casa Orizzonti e Associazione L’Orto.
Un percorso condiviso orientato all’impatto
Il kick off meeting è stato caratterizzato da un clima di forte partecipazione e collaborazione. I partner hanno condiviso obiettivi, aspettative e prime riflessioni operative, dando avvio a un lavoro che nei prossimi mesi entrerà nel vivo.
Tra le prossime attività sono previste l’analisi delle buone pratiche, la costruzione della rete transfrontaliera, le sperimentazioni sul campo e lo sviluppo di strumenti operativi.
Nel pomeriggio si è svolto anche un primo focus group tematico, dedicato all’analisi delle filiere agroalimentari delle aziende agricole sociali in Ticino: un momento di confronto utile a raccogliere dati, esperienze e indicazioni per orientare le fasi successive del progetto.




