Diversi ma uguali: il torneo di Hitball di Enaip Piemonte
06/05/2026
17 centri coinvolti in un’esperienza che unisce sport, inclusione e crescita personale
Una giornata di sport, incontro e condivisione ha riunito studenti e studentesse dei 17 centri di Enaip Piemonte per la terza edizione del torneo di Hitball. Un appuntamento ormai atteso, che ogni anno cresce non solo nei numeri, ma soprattutto nel valore educativo che riesce a trasmettere.
Sport e formazione: il valore educativo del torneo di Hitball
Il titolo “Diversi ma uguali” racconta bene il senso dell’iniziativa. Durante la giornata, il significato di questo messaggio è emerso con chiarezza anche nelle parole di Enrica Moglia, Responsabile Pari opportunità, Didattica e Pedagogia di Enaip Piemonte, tra le organizzatrici del torneo insieme a Luca Tallarico:
“In campo, come nella vita, le differenze non sono un ostacolo ma una risorsa: ciascuno porta con sé capacità, energie e punti di vista unici. Allo stesso tempo, è ciò che accomuna - l’impegno, la fatica condivisa, la voglia di mettersi in gioco - a creare legami e a trasformare un gruppo in una squadra.”
Durante il torneo, questi valori si sono resi concreti azione dopo azione. Il gioco dell’Hitball, dinamico e inclusivo, ha permesso a tutti di partecipare attivamente, valorizzando le abilità individuali e rafforzando lo spirito di collaborazione. Non solo competizione, quindi, ma un’esperienza formativa in cui rispetto, fiducia e ascolto reciproco diventano strumenti fondamentali.
Inclusione e partecipazione: studenti protagonisti da tutta la regione
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sono intervenuti Luca Sogno, Presidente Enaip Piemonte, Mara Ardizio, Presidente delle ACLI Piemonte, Fausto Costero, Presidente regionale US ACLI Piemonte, Matteo Faggioni, Direttore Innovazione e Sviluppo Enaip Piemonte, Ilaria Miglio, Responsabile Comunicazione Enaip Piemonte e Stefano Barbaro, Assessore alla Sanità, Sport, Politiche giovanili e Istruzione del Comune di Candiolo, insieme agli educatori dell’associazione Educazione Progetto.
La vittoria finale è andata a Enaip Grugliasco, al termine di un percorso di gara partecipato e combattuto, che ha visto tutti i centri confrontarsi in un clima di grande coinvolgimento e correttezza.
Il torneo si conferma così non solo come momento di festa, ma come occasione concreta per educare attraverso lo sport. Perché esperienze come questa insegnano che collaborare con chi è diverso da noi arricchisce, che il rispetto delle regole costruisce relazioni sane e che saper vincere, ma anche saper perdere, è parte del percorso di crescita.
Le coppe sono state offerte dall’US ACLI Piemonte, a testimonianza di una collaborazione che continua a promuovere lo sport come strumento educativo e sociale.




