Enaip Cuneo accoglie la Labour Migration Academy dell'ITCILO
27/07/2026
Un'occasione di confronto internazionale sulle buone pratiche che favoriscono inclusione, competenze e occupazione
Quando si parla di migrazione per lavoro, la vera sfida non riguarda soltanto l'accesso a un'occupazione, ma la costruzione di percorsi capaci di valorizzare competenze, accompagnare le persone e favorire un'integrazione stabile nel tessuto sociale ed economico dei territori.
È proprio su questi temi che, il 23 luglio 2026, Enaip Cuneo ha accolto una delegazione internazionale composta da 75 partecipanti della Labour Migration Academy, il programma di alta formazione promosso dall'International Training Centre dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITCILO) dedicato alle politiche e alla governance della migrazione per lavoro.
La visita studio ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra esperienze provenienti da diversi Paesi, offrendo ai partecipanti la possibilità di osservare sul campo come un sistema integrato di formazione, orientamento e servizi al lavoro possa favorire percorsi concreti di inclusione sociale e professionale.
Un confronto internazionale sulle politiche di inclusione
Ad aprire l'incontro è stato Paolo Bornengo, Direttore Servizi Formativi Minori e Adulti di Enaip Piemonte, che ha presentato l'organizzazione dell'ente, la sua missione e il modello di intervento sviluppato sul territorio piemontese.
Nel suo intervento ha illustrato la rete delle sedi formative, le attività rivolte a giovani e adulti e il ruolo di Enaip come ente del Terzo Settore impegnato nella crescita delle persone attraverso formazione professionale, orientamento, servizi per il lavoro e inclusione sociale.
Successivamente Francesca Costero, Responsabile del Servizio Coesione Sociale e Cooperazione, ha approfondito il quadro delle politiche migratorie italiane ed europee, illustrando il sistema dei permessi di soggiorno, i diritti delle persone migranti e gli strumenti oggi disponibili per favorire l'inserimento sociale e lavorativo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle sfide ancora aperte, tra cui il riconoscimento delle competenze acquisite all'estero, le barriere linguistiche e culturali e il contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Il modello di Enaip Cuneo: formazione, orientamento e lavoro come un unico percorso
La seconda parte della visita ha permesso ai partecipanti di conoscere nel dettaglio l'esperienza di Enaip Cuneo.
Alessia Cesana, Direttrice della sede, ha illustrato l'organizzazione del centro, il lavoro dell'équipe e l'approccio educativo che caratterizza tutte le attività formative: un modello che mette la persona al centro e integra formazione professionale, orientamento, servizi al lavoro e coesione sociale.
Insieme a Katia Ferraris, Coordinatrice della formazione e referente Pari Opportunità, sono stati presentati i criteri con cui vengono progettati i percorsi formativi, costruiti a partire dai bisogni delle persone e dalle esigenze del sistema produttivo locale.
L'incontro ha inoltre approfondito i servizi dedicati ai cittadini stranieri, tra cui:
- corsi di lingua italiana L2;
- percorsi di alfabetizzazione ed educazione civica;
- qualifiche professionali;
- progetti dedicati all'inclusione e al contrasto delle discriminazioni;
- attività di mediazione interculturale.
A completare il quadro è stato l'intervento di Elisa Tassone, referente dei Servizi al Lavoro, che ha illustrato le attività di orientamento professionale, accompagnamento al lavoro, tirocini, incontro domanda-offerta e i percorsi di Individuazione, Validazione e Certificazione delle Competenze (IVC), particolarmente strategici per valorizzare le competenze delle persone con background migratorio.
I numeri che raccontano l'impatto sul territorio
Accanto al modello organizzativo sono stati presentati anche i risultati raggiunti dal centro negli ultimi cinque anni. Tra i dati condivisi:
- quasi 5.000 allievi coinvolti;
- 738 cittadini stranieri formati;
- 67 nazionalità rappresentate;
- 60 tirocini extracurriculari attivati;
- 37 inserimenti lavorativi realizzati;
- 66 aziende coinvolte nella rete territoriale.
Numeri che testimoniano il forte legame tra formazione professionale, servizi al lavoro e sistema produttivo locale, elemento distintivo dell'esperienza sviluppata da Enaip Piemonte sul territorio cuneese.
La storia di Mercy: quando la formazione diventa un progetto di vita
Tra i momenti più significativi della giornata, la testimonianza di Mercy ha offerto ai partecipanti una prospettiva concreta sull'impatto che percorsi ben progettati possono avere nella vita delle persone.
Mercy ha raccontato il proprio arrivo in Italia, le difficoltà iniziali legate alla lingua e alla conoscenza del territorio e il percorso costruito grazie al supporto ricevuto da Enaip e dalla rete dei servizi.
Oggi è responsabile della cucina di un noto locale cuneese: un risultato che dimostra come formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro possano trasformarsi in strumenti concreti di autonomia, integrazione e crescita professionale.
La sua esperienza ha suscitato grande interesse tra i partecipanti della Labour Migration Academy, offrendo un esempio tangibile di come le politiche di inclusione possano tradursi in opportunità reali.
Dalla teoria alla pratica: visita ai laboratori e confronto con i professionisti
La visita è proseguita con un confronto aperto tra la delegazione internazionale e i professionisti di Enaip Piemonte. Tra i temi affrontati durante il dibattito:
- i processi di Individuazione, Validazione e Certificazione delle Competenze;
- il coinvolgimento delle imprese nei percorsi di inserimento lavorativo;
- l'evoluzione della formazione professionale nell'era dell'intelligenza artificiale;
- l'apprendimento linguistico;
- il monitoraggio degli esiti occupazionali;
- il ruolo della comunicazione digitale nei processi di inclusione.
I partecipanti hanno poi visitato i laboratori del centro, osservando da vicino gli ambienti di apprendimento, le attrezzature e le metodologie didattiche che caratterizzano i percorsi professionalizzanti di Enaip.
La giornata si è conclusa con un momento informale di networking che ha favorito ulteriori occasioni di dialogo e scambio di esperienze tra professionisti provenienti da numerosi Paesi.
Un'esperienza che rafforza il valore della cooperazione internazionale
L'incontro ha confermato quanto il confronto tra esperienze provenienti da contesti diversi rappresenti un'opportunità di crescita reciproca.
Per Enaip Piemonte, ospitare la Labour Migration Academy dell'ITCILO ha significato condividere con una platea internazionale un modello costruito quotidianamente sul territorio, fondato sulla collaborazione tra enti formativi, servizi per il lavoro, istituzioni e imprese.
Un approccio che dimostra come la formazione professionale possa diventare uno strumento strategico per favorire l'inclusione, valorizzare le competenze delle persone e costruire opportunità concrete di partecipazione al mercato del lavoro, contribuendo allo sviluppo delle comunità locali e al dialogo internazionale sulle politiche migratorie.
Guarda QUI il racconto della giornata.




