Enaip porta in centro città Ribiciclo, la nuova officina per biciclette
27/10/2025
Una nuova ciclofficina prende forma a Borgomanero: il progetto Ribiciclo di Enaip Borgomanero inaugura uno spazio dedicato alla mobilità sostenibile, nato dalla collaborazione tra Enaip, amministrazione comunale e associazioni del territorio.
L’idea ha preso forma all’interno del progetto AGENDO, laboratorio di cittadinanza attiva per le scuole promosso da Unisona, con il sostegno di Fondazione Conad ETS e la collaborazione di Ipsos, The Good Lobby, Keaton Cinema Maestro e Cloud 9 Film. L’obiettivo: stimolare il dialogo tra studenti e amministrazioni locali sulla mobilità sostenibile, un tema oggi più che mai centrale.
Dopo aver approfondito in classe i principi della mobilità sostenibile e studiato il funzionamento delle amministrazioni, studenti e studentesse di Enaip hanno costituito il Comitato Agendo, un gruppo di cittadini attivi che ha saputo dialogare con le istituzioni e proporre soluzioni concrete. Tra le idee nate, una in particolare ha preso forma: creare uno spazio aperto alla cittadinanza dove riparare, condividere e donare biciclette, promuovendo così riciclo, inclusione sociale e cicloturismo sostenibile.
A credere fortemente nel progetto sono state le docenti Maria Tacca, responsabile dei progetti per Enaip Borgomanero, e Simona Valsesia, che ha guidato i ragazzi nella realizzazione dei materiali grafici, multimediali e dei video tutorial. Fondamentale anche il supporto e la fiducia della direttrice Luisa Bagna, che ha creduto fin dall’inizio nel valore educativo e sociale di Ribiciclo, sostenendo con entusiasmo ogni fase della realizzazione.
Il Comune di Borgomanero, e in particolare gli assessori Elisa Zanetta e Francesco Valsesia, ha accolto la proposta mettendo a disposizione uno spazio nel centro cittadino dove ragazzi e ragazze hanno potuto avviare la loro ciclofficina.
Durante le giornate di apertura l’entusiasmo è stato contagioso: hanno partecipato il Sindaco Sergio Bossi, alcuni assessori e consiglieri comunali, diverse classi delle scuole elementari e medie Gobetti, e tanti cittadini curiosi. La ciclofficina si è trasformata anche in uno spazio didattico: allievi e allieve hanno mostrato come si ripara una bicicletta, hanno raccontato il progetto e condiviso con il pubblico e i visitatori l’importanza del riuso e della solidarietà.
Fondamentale è stata anche la collaborazione con FIAB Arona, grazie alla presidente Loretta Landoni, con l’ingegnere Marco Ruga e l’ASD Velocità a Pedali, che ha portato in mostra le affascinanti bici reclinate HPV – Human Powered Vehicles, e all’impegno dei cicloamatori di Borgomanero, sempre sensibili ai progetti sociali.
L’idea, presentata al Comune solo pochi mesi fa, è oggi una realtà concreta e funzionante. Le prime attività hanno riscosso grande successo e ora, insieme al Comune e alle associazioni del territorio, si lavora per consolidare la ciclofficina come progetto duraturo e continuativo.
Come dimostra Ribiciclo, con passione, collaborazione e un pizzico di ingegno, si può davvero costruire un futuro più sostenibile, pedalata dopo pedalata.




