Formazione, impresa, dialogo: la missione outgoing in Mozambico per il progetto PRETEPPLUS
19/11/2025
In Mozambico è entrata nel vivo la missione outgoing prevista dal programma PRETEPPLUS – Lotto 3, che coinvolge Enaip Net, Enaip Piemonte e l’ITC Pemba in un percorso di collaborazione dedicato al rafforzamento della formazione tecnico-professionale. Un lavoro che intreccia mondo della scuola, imprese locali e istituzioni, con l’obiettivo di migliorare qualità, strumenti e approcci educativi.
Per Enaip Piemonte hanno partecipato Licia Monni, International Service Manager, e Alberto Ghibò, già Direttore di Enaip Borgosesia, impegnati insieme a Stefania Bortolotti, Country Representative Mozambique e Pretep Plus Administrator per Enaip Net, già presente stabilmente sul territorio.
La missione ha offerto l’occasione di osservare da vicino l’evoluzione dell’ITC Pemba, oggi impegnato in un percorso di crescita concreto. Tra le novità più significative: il nuovo centro sociale gestito dagli studenti, cucine operative per la formazione pratica e una migliore organizzazione degli spazi. Segnali che mostrano un’istituzione in movimento, capace di rinnovarsi e investire nel proprio futuro.
Il confronto con le imprese del territorio ha confermato questo slancio.
All’Avani Pemba Beach Hotel è emersa la volontà di ampliare la collaborazione con workshop e attività formative congiunte, riconoscendo il valore dei percorsi avviati.
Anche il Pemba Express ha espresso apprezzamento per l’impegno dei tirocinanti, impegnati in cucina, sala, pasticceria, housekeeping e reception. Gli studenti hanno raccontato con maturità la loro esperienza, mettendo in luce motivazione, desiderio di crescere e un forte legame con il proprio formatore.
Un passaggio importante della missione ha riguardato il lavoro con l’équipe individuata dal Direttore Caisse, dedicata allo sviluppo di un modello di leadership condivisa. L’approfondimento sulla Team Leadership e il contributo di Alberto Ghibò, attraverso la Fish Leadership Theory, hanno offerto strumenti utili per rafforzare collaborazione e responsabilità all’interno dell’istituto.
Dalle imprese agli studenti, dai coordinatori dell’istituto ai referenti locali, la missione outgoing ha fatto emergere con chiarezza un messaggio comune: la qualità della formazione cresce quando cresce la relazione tra tutti gli attori coinvolti. È nella collaborazione, nella condivisione delle buone pratiche e nell’ascolto reciproco che si costruisce un sistema formativo più solido, inclusivo e vicino ai bisogni reali del territorio.
Un percorso che proseguirà nelle prossime settimane con la definizione dei nuovi step operativi e con la volontà condivisa di trasformare il progetto in un impatto duraturo per studenti, imprese e comunità locali.




