Il progetto “GR.EEN”, cofinanziato da Regione Piemonte, ha come capofila il Comune di Borgomanero e come partner Enaip Piemonte, Comune di Briga Novarese, Università degli Studi Torino-dipartimento Informatica, Cooperativa Il Frutto permesso, Associazione Proamahoro Onlus, Istituto comprensivo Borgomanero 1, ANCI Piemonte, Fondazione Achille Marazza, Parrocchia San Bartolomeo Borgomanero, Comune di Omegna; Comune di Adjohoun, Comune di Bonou, Action Plus ONG, CEG d'Adjohoun Centre, UCCFTMA, Cooperativa MAHUCLO, Les Fruits Tillou sarl
Qual è il nostro obiettivo
Rafforzare il sistema territoriale di produzione agroalimentare, contribuendo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche delle donne e delle bambine in situazione di vulnerabilità, e promuovere la coesione sociale dei giovani e delle donne ad Adjohoun e nella valle dell’Ouémé.
Chi coinvolgeremo
Giovani donne in età compresa tra i 14 e i 30 anni, vittime di violenza o di tratta, accolte nel Centre Vignon e donne organizzate in associazioni femminili, che gestiscono la produzione e commercializzazioni di succhi naturali. In parallelo, coinvolgeremo adolescenti frequentanti gli istituti tecnici, con azioni di sensibilizzazione sulla cultura delle pari opportunità e sullo sviluppo sostenibile.
Cosa faremo
Una volta adeguate le attrezzature del laboratorio di trasformazione, forniremo alle giovani donne una formazione sulla produzione biologica, l’utilizzo dei nuovi macchinari per il confezionamento dei succhi e la gestione economica di impresa. Insieme a studenti e studentesse pianteremo un ibiscus nelle scuole italiane (Enaip Borgomanero, Enaip Omegna, ITC Borgomanero) e beninesi, coinvolte nel progetto, come simbolo del legame tra i giovani dei due paesi, della crescita comune e della cura di questo legame; un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa avvenire anche attraverso azioni semplici, un piccolo gesto che può essere generativo di un grande futuro.
Periodo di svolgimento: febbraio 2022 – settembre 2024



