Il territorio in tavola: allievi Enaip protagonisti ad Alba
03/03/2026
Un banco di prova concreto per gli studenti delle sedi di Alessandria e Settimo, protagonisti di una competizione regionale
Mettersi alla prova con ingredienti simbolo del Piemonte, lavorare sotto pressione e raccontare un territorio attraverso un piatto: è stata questa la sfida affrontata dagli allievi Enaip Piemonte al concorso gastronomico “Il Territorio in Tavola”, promosso da Alba Accademia Alberghiera in collaborazione con la Confraternita del Bollito e della Pera Madernassa di Guarene e di Apro Formazione.
L’iniziativa, rivolta ai futuri professionisti delle arti gastronomiche, nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del Roero e del Piemonte, chiedendo agli studenti di reinterpretare prodotti identitari in chiave contemporanea.
Una sfida tra identità e creatività
Ai partecipanti è stato richiesto di confrontarsi con ingredienti simbolo – Pera Madernassa, Nocciola Tonda Gentile, Moscato d’Asti e Robiola d’Alba – per realizzare:
- un piatto salato capace di esprimere identità e cultura gastronomica;
- un dessert in grado di raccontare il territorio anche attraverso presentazione e servizio.
Un lavoro che ha richiesto studio delle materie prime, ricerca tecnica e capacità di trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Il contributo delle sedi di Alessandria e Settimo
A rappresentare Enaip Piemonte sono stati studenti e studentesse delle sedi di Alessandria e Settimo, selezionati per la qualità delle proposte.
Per Enaip Alessandria hanno partecipato Feicheng Wang e Ye Xin Hao, accompagnati dalla chef Laura Petricich, che hanno presentato una rivisitazione del “Caponet”, mettendo in dialogo i prodotti richiesti dal bando con eccellenze locali come il Salamino di Mandrogne e il Cavolo di San Giovanni. Una proposta che ha unito tecnica, attenzione alle materie prime e contaminazione culturale.
Per Enaip Settimo, accompagnati dallo chef Stevano Cravero, hanno preso parte al concorso Seydina Limamou Laye Niang e Greta Angrisani per la cucina, insieme a Elena Baradel e Francesca Umoru per la pasticceria. La squadra ha sviluppato entrambe le prove previste, costruendo una proposta salata e una dolce coerenti con i prodotti indicati dal regolamento e curate anche nella presentazione finale.
Un’occasione di crescita professionale
La finale, ospitata ad Alba, ha rappresentato per tallievi e allieve un’esperienza significativa. Confrontarsi con coetanei provenienti da altre scuole di diverse regioni ha significato lavorare in un contesto competitivo e vicino alle dinamiche del settore, mettendo alla prova organizzazione, precisione e capacità di collaborazione.
Al di là del risultato, la partecipazione al concorso ha permesso a studenti e studentesse di sperimentare concretamente ciò che ogni giorno apprendono in laboratorio: rispetto per le materie prime, cura dei dettagli e consapevolezza del legame tra cucina e territorio. Un passaggio importante nel loro percorso formativo e professionale.




