Il valore di ogni ingranaggio: a Novara la cittadinanza attiva entra in aula con Enaip
02/04/2026
Un percorso tra incontri e testimonianze dirette per scoprire come contribuire in modo concreto alla vita del proprio territorio
Cosa significa essere cittadini attivi oggi? Non una definizione teorica, ma un’esperienza concreta, fatta di confronto, esempi e responsabilità condivisa. È da questa domanda che ha preso forma il percorso “Officina civica” di Enaip Novara, coinvolgendo gli allievi della classe terza Operatore meccanico in un lavoro che va oltre le competenze tecniche e guarda alla crescita personale e sociale.
Dall’“io” al “noi”: un percorso di consapevolezza
Il progetto, coordinato dalla docente Emanuela Fortuna, ha accompagnato gli studenti in un cambio di prospettiva: dalla dimensione individuale a quella collettiva. Attraverso attività laboratoriali e momenti di dialogo diretto, i ragazzi hanno iniziato a leggere il territorio come un sistema complesso, in cui ogni azione ha un impatto sugli altri.
L’incontro con la consigliera comunale Tiziana Napoli ha rappresentato il primo passo di questo percorso. In classe si è parlato di amministrazione locale, di scelte che incidono sulla vita quotidiana e della necessità di sviluppare uno sguardo d’insieme. Un modo per avvicinare i giovani a dinamiche spesso percepite come lontane, rendendole invece accessibili e concrete.
A rafforzare questo approccio sono stati gli incontri con chi, ogni giorno, vive attivamente il territorio. I volontari dell’associazione Novara Green hanno portato esempi tangibili di partecipazione civica, mostrando come ciascuno possa contribuire in prima persona al bene comune.
Il confronto si è poi ampliato con l’intervento del Sindaco Alessandro Canelli, che ha dialogato con gli studenti illustrando la complessità dell’amministrazione di una città. Ambiente, sicurezza, urbanistica, servizi: ambiti diversi ma strettamente interconnessi, che richiedono visione, responsabilità e capacità di mediazione.
Un momento partecipato, che ha stimolato domande, riflessioni e interesse, tanto da portare a una promessa: tornare in aula per approfondire insieme alcuni temi chiave per il futuro del territorio.
Nella stessa giornata, anche il vicepresidente della Provincia, Andrea Crivelli, ha contribuito a chiarire il funzionamento delle istituzioni, aiutando i ragazzi a orientarsi tra competenze e responsabilità dei diversi livelli amministrativi.
Un investimento educativo che guarda al futuro
“Officina civica” non è un’iniziativa isolata, ma parte di una visione educativa precisa: formare professionisti competenti e cittadini consapevoli. Enaip Piemonte sceglie di investire in percorsi che mettono al centro la partecipazione, il senso di comunità e la capacità di leggere la realtà in modo critico.
Per questi ragazzi, abituati a lavorare su ingranaggi e meccanismi, la metafora è diventata chiara: anche una comunità funziona come un sistema, e ogni persona può contribuire al suo equilibrio.
Il percorso continuerà nei prossimi mesi con nuovi incontri e occasioni di confronto. Un segnale concreto di quanto sia importante, oggi, accompagnare i giovani non solo verso il lavoro, ma anche verso un ruolo attivo nella società.




