La formazione oltre la tecnica: l’esperienza teatrale di PoEM all’Enaip di Settimo
18/12/2025
Giovedì 11 dicembre, gli allievi e le allieve del corso Prelavorativo e di ristorazione di Enaip Settimo hanno vissuto un momento di formazione speciale e coinvolgente grazie all’incontro con la compagnia teatrale PoEM – Potenziali Evocati Multimediali. Un’esperienza che non nasce per caso, ma che si inserisce in un percorso già avviato lo scorso anno, quando il gruppo aveva incontrato per la prima volta gli studenti grazie al Rotary Club di Settimo.
Il nuovo appuntamento ha rappresentato un ritorno atteso e significativo: un’occasione per rinsaldare un legame educativo e umano che, nel tempo, si è dimostrato capace di parlare ai ragazzi e alle ragazze e di coinvolgerli in modo autentico, unendo linguaggi diversi e mondi apparentemente lontani.
Un incontro che nasce da una relazione costruita nel tempo
Il legame tra Enaip Settimo e il gruppo PoEM prende forma lo scorso anno all’interno di un service del Rotary Club di Settimo, che ha permesso un primo incontro tra teatro e formazione professionale. L’esperienza aveva lasciato un segno forte negli studenti, aprendo uno spazio di dialogo e partecipazione che oggi si è potuto rinnovare e approfondire.
Questo secondo incontro non è stato quindi un evento isolato, ma la naturale prosecuzione di una relazione educativa che mette al centro le persone, le loro domande e il loro bisogno di esprimersi e di essere ascoltate.
I classici come strumento di dialogo con i ragazzi
L’incontro si è svolto nell’aula teatro della sede di via Cavour, dove gli attori della compagnia hanno accompagnato gli studenti in un percorso fatto di monologhi, brani cantati e momenti di confronto diretto, a partire da grandi testi classici come Antigone, Prometeo e Sette a Tebe.
Domande profonde – «Per cosa vale la pena vivere? E per cosa vale la pena morire?» – hanno attraversato l’incontro, stimolando riflessioni su temi universali come il conflitto, la responsabilità individuale, la violenza e la possibilità di scegliere strade diverse. Un linguaggio intenso ma accessibile, capace di parlare ai ragazzi partendo dalle loro esperienze e dal loro presente.
Il valore educativo del teatro nella formazione professionale
Per gli studenti e le studentesse dell’Enaip di Settimo, questa esperienza è stata molto più di un momento culturale: è diventata un’occasione concreta di crescita personale. Il teatro si è trasformato in uno strumento educativo capace di favorire l’ascolto, la partecipazione e il confronto, aiutando ciascuno a dare un nome alle proprie emozioni e a sviluppare uno sguardo più consapevole su di sé e sugli altri.
In questo senso, l’incontro con PoEM ha rafforzato il valore di una formazione che non si limita all’acquisizione di competenze tecniche, ma che accompagna i ragazzi e le ragazze anche nello sviluppo umano, relazionale e culturale.
Dalla scena al laboratorio: il sapere che si condivide
Accanto alla dimensione espressiva, la giornata ha valorizzato anche le competenze professionali degli studenti dei corsi di cucina e panificazione, che hanno preparato un rinfresco condiviso con gli attori. Un gesto significativo, che ha messo in relazione il fare e il pensare, mostrando come anche il lavoro manuale possa diventare occasione di relazione, cura e scambio.
Uno sguardo al futuro tra scuola e territorio
La Direttrice di Enaip Settimo, Isabella Del Vecchio, ha sottolineato il valore di questo ritorno dei PoEM nella scuola, evidenziando come esperienze di questo tipo contribuiscano a costruire una formazione più ampia, capace di affiancare alle competenze professionali la crescita personale e sociale delle persone in formazione.
L’iniziativa conferma l’impegno di Enaip Piemonte nel promuovere una formazione integrata, attenta alle competenze ma anche alle domande, alle fragilità e alle potenzialità dei giovani e delle giovani.
PHOTO CREDIT: Sandro Venturini - Giornale La Voce


