Mobilità internazionale: a Liegi per conoscere modelli europei di formazione e lavoro
09/07/2026
Un'esperienza di confronto internazionale per osservare buone pratiche e rafforzare il dialogo tra formazione, imprese e servizi per il lavoro
Innovare la formazione significa anche guardare oltre i propri confini. Confrontarsi con esperienze internazionali, osservare modelli organizzativi diversi e creare occasioni di scambio tra professionisti permette infatti di raccogliere idee e buone pratiche che possono contribuire a rispondere alle sfide del mercato del lavoro.
È questo l'obiettivo di M.O.V.E. – Mobility Opportunities and Visions for Europe, il progetto finanziato attraverso la Direttiva Regionale Mobilità Transnazionale del Programma FSE+, che promuove esperienze di apprendimento e confronto internazionale rivolte a professionisti, enti e istituzioni. Nel mese di giugno una delegazione composta da rappresentanti di Enaip Piemonte, Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro e Casa di Carità Arti e Mestieri ha partecipato a una visita di studio a Liegi, in Belgio, per approfondire modelli di collaborazione tra formazione, imprese e servizi per il lavoro e conoscere da vicino alcune realtà di riferimento a livello europeo.
Confrontarsi con modelli diversi per affrontare le sfide di domani
Ad accogliere la delegazione è stato FOREM, il Servizio pubblico della Vallonia per il lavoro e la formazione professionale, partner con cui Enaip Piemonte collabora da tempo nella realizzazione di progetti europei. Nel corso della settimana i partecipanti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con professionisti, istituzioni e imprese, approfondendo un modello che mette al centro la collaborazione tra i diversi attori del territorio.
Tra gli aspetti di maggiore interesse è emerso il ruolo attivo delle imprese nella costruzione dei percorsi formativi. Il dialogo costante con il sistema produttivo consente infatti di definire i profili professionali più richiesti, progettare percorsi coerenti con i fabbisogni del mercato e favorire l'inserimento lavorativo delle persone formate. Un approccio che dimostra come la collaborazione tra formazione, imprese e servizi per il lavoro possa rappresentare un elemento strategico per accompagnare l'evoluzione delle competenze e rispondere ai cambiamenti del mondo del lavoro.
La logistica come esempio di innovazione e collaborazione
Per osservare questi modelli nella pratica, la delegazione ha visitato alcune realtà significative del territorio belga. Dal Centro per le Competenze, dotato di laboratori e simulatori tecnologicamente avanzati per la formazione di studenti, lavoratori e persone in cerca di occupazione, all'azienda JOST, dove è stato possibile approfondire l'organizzazione dell'intera filiera logistica, fino al comparto cargo dell'Aeroporto di Liegi, uno dei principali hub europei per il trasporto merci. La settimana si è conclusa con un incontro dedicato agli scenari di sviluppo della supply chain e della mobilità, promosso dal Cluster regionale del settore.
Alla visita hanno partecipato Angela Boi per Regione Piemonte, Adriana Casula per Agenzia Piemonte Lavoro, Roberta Maria Moschini e Claudia Sogno Fortuna per Casa di Carità Arti e Mestieri. Per Enaip Piemonte erano presenti Eviana Arduino (Servizi alle Imprese), Paola Benasciutti e Monica Federini (Area Produzione), Enrica Ferrero (Servizi Amministrativi), Germano Nervo (Servizio Internazionale) e Paola Pont (CSF Rivoli).
Esperienze come questa dimostrano il valore della cooperazione internazionale come strumento di crescita per persone, organizzazioni e territori. Conoscere modelli diversi non significa replicarli, ma comprenderne i punti di forza, confrontarsi con approcci innovativi e raccogliere spunti da adattare al proprio contesto. Un patrimonio di competenze e relazioni che contribuisce a rafforzare il dialogo tra formazione, imprese e servizi per il lavoro, favorendo percorsi sempre più capaci di accompagnare l'evoluzione del mercato e delle professionalità richieste.




