Scripta Manent: la grafica come racconto di identità, memoria e futuro
09/06/2026
Un progetto che unisce formazione, arte contemporanea e ricerca visiva in uno spazio culturale del territorio
È stata inaugurata Scripta Manent, la mostra realizzata dagli studenti e dalle studentesse del secondo anno del corso di Operatore Grafico Ipermediale di Enaip Novara presso gli spazi di MINT Tattoo Gallery.
L'esposizione è il risultato di un percorso formativo che ha coinvolto la classe nella progettazione e realizzazione di opere capaci di raccontare esperienze, emozioni e punti di vista attraverso il linguaggio della comunicazione visiva. Attraverso il collage digitale, ogni partecipante ha trasformato pensieri, ricordi e aspirazioni in elaborati grafici dedicati a temi profondi e personali come l'identità, le radici, l'amore, il lutto e il futuro.
Quando la grafica diventa espressione personale
Il progetto prende avvio da questa domanda: quale valore attribuiamo ai segni che scegliamo di conservare e portare con noi nel tempo?
Da questa riflessione nasce il dialogo tra due forme espressive apparentemente distanti: l'arte visiva e la cultura del tatuaggio. Entrambe condividono infatti la capacità di raccontare storie, custodire memorie e rappresentare momenti importanti della vita.
La scelta di ospitare la mostra all'interno di una tattoo gallery ha contribuito a rafforzare questo legame, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di confronto sul significato dell'espressione personale, della trasformazione e della costruzione della propria identità.
Quando la formazione esce dall'aula
"Non farlo, sei bello così. Ti rovini."
Sono parole che spesso accompagnano chi decide di imprimere un segno sulla propria pelle. Eppure dietro ogni segno si nasconde una storia, un ricordo, una scelta consapevole.
Con Scripta Manent, gli studenti e le studentesse hanno voluto trasferire questo stesso concetto nel linguaggio della grafica, mostrando come un'immagine possa diventare racconto e come la comunicazione visiva possa dare forma a ciò che siamo, a ciò che ricordiamo e a ciò che desideriamo comunicare agli altri.
La mostra rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha permesso alla classe di confrontarsi con un progetto reale, dalla fase creativa all'allestimento dell'esposizione, sperimentando concretamente il rapporto tra ideazione, produzione e presentazione al pubblico.
Per gli studenti e le studentesse si è trattato di un'occasione per mettere in pratica competenze tecniche, capacità comunicative e sensibilità artistica, valorizzando il proprio lavoro in un contesto aperto alla città: perché fare grafica non significa soltanto utilizzare strumenti e software, ma imparare a trasformare idee, emozioni e messaggi in immagini capaci di comunicare con efficacia.




