Un video per raccontare le Pietre di inciampo e per tenere viva la memoria
29/01/2024
Anche quest’anno, in occasione del Giorno della Memoria, alcuni insegnanti della scuola Enaip di Settimo Torinese, insieme ad allieve e allievi delle classi 2° e 3° del corso di ristorazione, si sono chiesti come avrebbero potuto onorare la giornata in un modo nuovo e interessante. Così nasce l’idea di dare risalto alle Pietre d’inciampo, create a partire dall’ispirazione di Gunter Demnig: studentesse e studenti hanno prodotto un video a seguito di alcune ricerche fatte dalla classe, che hanno permesso di riflettere su immagini appartenenti all’archivio fotografico dell’ANPI, sezione Guerrino Nicoli, che immortalano la collocazione di due pietre d’inciampo riguardanti i deportati politici settimesi Carlo Mazzi e Domenico Rossato.
Nel video si cerca di esplorare nel dettaglio la storia dell’iniziativa delle pietre di inciampo, mettendo in luce i caratteri specifici della deportazione a Settimo Torinese e mostrando un’emozionante percorso attraverso la città: «Abbiamo esplorato le pietre d'inciampo presenti nella nostra città, un viaggio toccante nel ricordo dell’Olocausto tramite arte e memoria. Il sentiero segnato da queste pietre ci ricorda che la memoria è fondamentale per il nostro futuro. In un mondo in cui il tempo potrebbe cancellarla, queste pietre servono come testimoni tangibili di una tragedia che non deve mai essere dimenticata».
«Le allieve, protagoniste del video, guidano lo spettatore in un viaggio nella storia del Novecento e, per l’attualità delle immagini, nella storia recente di Settimo. Un viaggio che è anche un forte richiamo a 'non far finta di non sapere, non ricordare’, per non smettere di parlarne» commentano gli insegnanti.
QUI è possibile vedere il video completo.
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Autore: En.A.I.P. Piemonte


