Una lezione speciale con lo chef Etienne Sarr nella cucina di Enaip Cuneo
17/02/2026
Una mattinata diversa dal solito, di quelle che restano: nel laboratorio di cucina di Enaip Cuneo gli studenti del corso hanno lavorato fianco a fianco con lo chef Etienne Sarr, professionista con un percorso formativo e lavorativo di alto livello, costruito tra alcune delle cucine più prestigiose d’Europa.
Nel suo curriculum figurano esperienze all’Osteria Francescana di Massimo Bottura, tre stelle Michelin e a lungo ai vertici delle classifiche mondiali, e all’Antica Corona Reale, ristorante stellato guidato dallo chef Gian Piero Vivalda, dove Sarr si occupa anche dell’Atelier Reale dedicato ai lievitati d’autore.
Ma l’incontro non è stato un semplice “show cooking”.
In laboratorio si è lavorato, come sempre. Solo che questa volta, accanto ai ragazzi, c’era chi quelle dinamiche le vive ogni giorno in contesti dove precisione, organizzazione e responsabilità non sono dettagli, ma prerequisiti.
Cosa significa lavorare in una cucina di alto livello
Lo chef ha raccontato il suo percorso, iniziato giovanissimo e sviluppato tra Italia ed estero, parlando di impegno, sacrificio e cura maniacale del dettaglio. Ha spiegato cosa vuol dire stare in brigata, rispettare i tempi, coordinarsi con la squadra, reggere la pressione del servizio.
Aspetti che nei manuali si studiano, ma che acquistano un peso diverso quando vengono trasmessi da chi li ha sperimentati in prima persona.
Per gli studenti è stata l’occasione per capire che dietro un piatto ben eseguito non c’è solo tecnica, ma metodo: organizzazione del lavoro, attenzione alla materia prima, capacità di autocritica e desiderio continuo di migliorarsi. Tutti elementi che fanno la differenza tra “saper cucinare” e diventare professionisti.
Un confronto diretto che fa crescere
Momenti come questo hanno un valore concreto: permettono ai ragazzi di fare domande, confrontarsi, misurarsi con standard reali, di rendersi conto che il percorso che stanno costruendo può portarli lontano, se affrontato con serietà e costanza.
Sentire dalla voce di uno chef ventottenne, con esperienze tra Danimarca, Montecarlo e Modena, che passione e disciplina possono aprire strade importanti rende l’obiettivo più vicino, più tangibile.
È questo uno dei punti di forza dei percorsi Enaip: portare nei laboratori professionisti che vivono ogni giorno il mestiere, non per raccontare un sogno astratto, ma per mostrare cosa significa davvero lavorare nella ristorazione di qualità.
Per i ragazzi del corso di cucina di Cuneo è stata una lezione tecnica, ma anche una lezione di mentalità. E, a volte, è proprio questo a fare la differenza.


