Vivere la montagna: Enaip Omegna ospite del CAI
28/01/2026
La scorsa settimana la montagna è entrata nelle aule di Enaip Omegna – o meglio, sono stati allievi e allieve a fare un passo più consapevole verso quell’ambiente che li circonda ogni giorno.
Ospiti del CAI di Omegna, le tre classi del corso di acconciatura hanno partecipato a una lezione speciale su cosa significa vivere la montagna in modo responsabile, sicuro e rispettoso.
A guidare l’incontro sono stati i volontari del Soccorso Alpino Italiano, che hanno saputo raccontare la montagna andando oltre l’immaginario dell’escursione o del panorama. Attraverso esempi concreti, storie di intervento e dimostrazioni pratiche, i ragazzi e le ragazze hanno scoperto cosa vuol dire operare in un contesto complesso, affascinante ma anche ricco di insidie, dove preparazione e consapevolezza fanno la differenza.
Non una semplice lezione frontale, ma un’esperienza coinvolgente: dalle procedure di soccorso, come l’imbragatura su barella per il trasporto in elicottero, fino agli interventi con le unità cinofile. Proprio l’incontro con i cani del soccorso ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo di tutti, rendendo ancora più tangibile il valore del lavoro di squadra e dell’aiuto reciproco in situazioni di emergenza.
«Abbiamo voluto aderire alla proposta del CAI perché vogliamo avvicinare il più possibile i nostri allievi alla montagna – spiega il direttore Alberto Lepri. È un ambiente che hanno sempre avuto intorno, ma che non sempre viene apprezzato e rispettato, anche per le difficoltà e i rischi che può presentare».
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio di apertura delle classi verso l’esterno e di collaborazione con il territorio. «Con il CAI abbiamo avviato già lo scorso anno un percorso formativo – aggiunge Lepri – che ha portato i nostri ragazzi ad arrampicare sulle pareti artificiali della sede di Omegna. In primavera, inoltre, è prevista un’uscita sul territorio per scoprire le bellezze naturali e paesaggistiche intorno alla nostra città».
Per studenti e studentesse è stata l’occasione per guardare la montagna con occhi nuovi: non solo come sfondo familiare, ma come luogo da conoscere, rispettare e vivere in modo consapevole. Un’esperienza che lascia qualcosa in più di una nozione imparata, e che contribuisce a formare cittadini più attenti, curiosi e responsabili.




