Dai ghiacciai alle aule: quando la formazione dei docenti diventa educazione alla sostenibilità
29/07/2026
Un'esperienza immersiva tra scienza e territorio per trasformare l'osservazione diretta in nuove opportunità di apprendimento
Per insegnare il cambiamento climatico non bastano libri e dati. Servono anche esperienze dirette, capaci di trasformare la conoscenza in consapevolezza. È con questo obiettivo che Edmondo Chiarappa, docente del centro Enaip di Rivoli, e Davide Cucco, docente di Grugliasco, hanno partecipato alla Summer School di Ghiaccio Fragile, un percorso di formazione sul campo dedicato all'emergenza climatica.
Per una settimana hanno alternato escursioni sui ghiacciai del Monte Bianco e del Parco Nazionale Gran Paradiso, laboratori, visite guidate e incontri con esperti per osservare da vicino gli effetti del riscaldamento globale sul territorio alpino.
Un'esperienza sul campo per comprendere il cambiamento climatico
Giunto all'undicesima edizione, Ghiaccio Fragile nasce da un progetto di ricerca in didattica ambientale con l'obiettivo di offrire agli insegnanti strumenti aggiornati per affrontare il tema dei cambiamenti climatici in classe.
Il valore dell'iniziativa sta soprattutto nell'esperienza diretta: vedere l'arretramento dei ghiacciai, osservare come il paesaggio stia cambiando e confrontarsi con ricercatori e professionisti permette di comprendere fenomeni che spesso rimangono astratti quando vengono raccontati solo attraverso numeri e immagini.
Edmondo Chiarappa, che insegna laboratorio elettrico, impianti civili, impianti industriali e domotica a Rivoli, e Davide Cucco, docente di matematica e scienze a Grugliasco, hanno scelto di partecipare per il loro interesse verso queste tematiche. L'aggiornamento, sostenuto da Enaip Piemonte, consentirà ora di portare questa esperienza anche nelle attività didattiche.
Dall'esperienza dei docenti ai percorsi per gli studenti
L'aspetto più interessante della Summer School è ciò che accade dopo.
I due docenti sono rientrati con nuove idee e strumenti da sperimentare nelle loro classi. In particolare, il centro Enaip di Rivoli sta lavorando a un percorso dedicato all'educazione alla sostenibilità che affiancherà alle attività in aula momenti di educazione outdoor.
L'obiettivo è aiutare i ragazzi a riscoprire il rapporto con l'ambiente naturale e comprendere, attraverso l'osservazione diretta, come il cambiamento climatico produca effetti concreti sul territorio.
Educare alla sostenibilità significa anche imparare a leggere la realtà che ci circonda e sviluppare quella consapevolezza che permette di diventare cittadini più responsabili.



