Un incontro con l’Esercito per parlare di futuro, responsabilità e servizio
27/05/2026
Enaip Novara incontra l’Esercito Italiano: missioni, tecnologia e lavoro di squadra
Orientarsi dopo la qualifica significa immaginare il proprio futuro professionale, ma anche confrontarsi con realtà e percorsi spesso poco conosciuti. È così che nasce l’incontro tra la 3ª Operatore meccanico di Enaip Novara e i rappresentanti dell’Esercito Italiano.
Nei giorni scorsi gli studenti e le studentesse hanno incontrato il Capitano Gabriella Francano, il Maresciallo Capo Giulio Scarpulla e il Graduato Aiutante Claudio Milia del Reggimento Gestione Aree di Transito RSOM, ospiti presso il Museo storico Aldo Rossini di Novara.
Orientamento e confronto con il mondo dell’Esercito Italiano
L’incontro ha mostrato ai ragazzi e alle ragazze non solo l’organizzazione dell’Esercito Italiano, ma anche il valore umano e professionale che accompagna questo lavoro. Attraverso immagini, racconti ed esperienze dirette, i rappresentanti dell’Esercito hanno illustrato le attività del Reggimento, soffermandosi sia sulle missioni in Italia sia sugli interventi all’estero.
Molto partecipato anche il momento dedicato alle domande, che ha permesso agli studenti e alle studentesse di confrontarsi direttamente con i militari in un clima aperto e disponibile.
Come sottolineato dal direttore del Museo storico Aldo Rossini, Claudio Viviani, l’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione divulgativa per avvicinare il mondo scolastico a esperienze e percorsi professionali spesso raccontati solo superficialmente.
Missioni, tecnologia e lavoro di squadra: il racconto dei militari
Quello che poteva sembrare un semplice incontro di orientamento si è trasformato in qualcosa di più ampio. I video dedicati alle missioni di pace, agli interventi durante calamità naturali e al supporto garantito nei momenti più complessi, come il periodo del Covid, hanno mostrato concretamente cosa significhi lavorare al servizio della comunità.
Anche il racconto della preparazione tecnica e tecnologica necessaria per ogni intervento, insieme alle immagini degli sportivi olimpici appartenenti all’Esercito, ha offerto ai ragazzi e alle ragazze uno sguardo concreto sull’importanza dell’impegno, della preparazione e del lavoro costante.
Durante l’incontro il dottor Viviani ha inoltre spiegato il significato della bandiera italiana e il modo corretto in cui viene piegata, offrendo un ulteriore momento di riflessione sul valore dei simboli e dell’identità collettiva.
Un incontro che ha lasciato spazio non solo all’orientamento professionale, ma anche a una riflessione sui valori che accompagnano il lavoro di squadra, il senso di responsabilità e il servizio alla comunità.




